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Un saluto affettuoso dagli artigiani abruzzesi che l'Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese ha l'onore di rappresentare,  con l'invito ad essere presenti a Guardiagrele dal 1° al 20 agosto 2012 in occasione della 42ª Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese per essere parte attiva della “più bella vetrina dell'artigianato artistico abruzzese”, come ormai dicono molti, che vuole far conoscere la specificità di un artigianato artistico interessante ed elaborato da meritare l'atteartigiano  guardiagrelenzione di quanti fanno dell'arte e della cultura di riferimento la propria passione, professione, attività intellettuale e pratica. La terra d'Abruzzo ha radici artigiane ed artistiche che vengono da lontano e di grande prestigio che vanno valorizzate in tutta la loro originalità e dinamicità, non solo per la riuscita estetico-espressiva e pratico-concreta del manufatto, ma soprattutto per il pathos, il coinvolgimento, la passionalità, l'attaccamento alla propria terra, alle proprie origini e radici che caratterizzano la realizzazione dell'oggetto ad opera degli artisti che la segnano: gente semplice, vera, spontanea, ricca di sapienza e saggezza di vita.                                                                  

                                                                     Gianfranco Marsibilio

                                                      

 

Ultime Notizie

L'oreficeria abruzzese verso il marchio di qualità

L'OREFICERIA ABRUZZESE VERSO IL MARCHIO DI QUALITA'

Convegno di studi oggi al palatenda di Largo Garibaldi (ore 17.00). Il prsidente dell'Ente Mostra Gianfranco Marsibilio: "Agli orafi abruzzesi un marchio per valorizzare la loro eccellenza, al consumatore una garanzia di qualità"

Dopo il convegno uno spettacolo su Modesto Della Porta, il più amato artigiano abruzzese. Presenta Mario Palmerio, recita Fabio Di Cocco con musiche di Alfredo Scogna

Perché è necessario garantire i gioielli d'Abruzzo con un marchio di tutela e qualità. La risposta verrà oggi dal convegno "L'oreficeria abruzzese verso il marchio di qualità", un summit di addetti ai lavori che segue la prima riunione del Comitato scientifico riunitosi a novembre per elaborare il progetto che proteggerà le opere degli orafi abruzzesi per facilitarne l'ingresso nel mercato globale con la garanzia della qualità nell'intero processo di realizzazione. Organizzato dall'Ente Mostra dell'artigianato artistico abruzzese, il convegno si tiene a partire dalle 17 al Palatenda di largo Garibaldi nell'ambito della "Giornata dell'artigiano" in programma fin dalla mattinata con estemporanee di artigianato dei settori tradizionali, quelli che l'Ente guardiese valorizza da oltre un quarantennio con esposizioni e concorsi.

«Il marchio», spiega il presidente dell'Ente Mostra, Gianfranco Marsibilio che domani modererà gli interventi, «sarà concesso agli orafi, che saranno tenuti a rispettare i requisiti previsti nel regolamento d'uso che garantirà l'origine, la natura e la qualità dei prodotti attraverso il rispetto di un disciplinare di produzione che prevede anche controlli e sanzioni al fine di assicurare ai consumatori l'acquisto di un prodotto di qualità».
Il marchio dei gioielli doc sarà regolamentato da una legge della Regione che verrà elaborata e proposta dall'assessorato alle Attività produttive dopo concultazioni con le organizzazioni di categoria degli artigiani e delle Camere di commercio regionali.
Al dispositivo di certificazione dell'oreficeria sarà affiancata presto un'analoga tutela della ceramica d'arte abruzzese.

I lavori del convegno al Palatenda saranno aperti con i saluti del sindaco di Guardiagrele Sandro Salvi e del presidente della Fondazione Carichieti Mario Di Nisio. Intervengono:
Alfredo Castiglione, vice presidente della Regione Abruzzo - "L'artigianato artistico, una risorsa e un valore";
Silvio Di Lorenzo, presidente Camera di commercio di Chieti - "Nuove dinamiche per lo sviluppo";
Daniele Giangiulli, direttore Confartigianato Abruzzo - "Imprese che resistono";
Federico Anzellotti, presidente nazionale Conpait e vice presidente Assoartigiani - "La bontà dei processi";
Patrizia Costantini, dirigente istituto superiore "V. Emanuele II" di Lanciano - "Formazione di qualità";
Pietro Rosica, presidente PMI di Confindustria teatina - "Unire il territorio con strumenti globali";
Adriana Gandolfi, storica dell'arte orafa - "Arte orafa tra tradizione e innovazione";
Davide Baroncini, direttore Tuv Sud - "Certificazione delle eccellenze".

La serata prosegue con uno spettacolo che celebra Modesto Della Porta, artigiano e poeta guardiese i cui versi rappresentano una delle più alte espressioni dell'abruzzesità. Presentato dallo storico Mario Palmerio, curatore dell'edizione di "Ta-pù", la raccolta delle opere del Della Porta, con traduzione a fronte (Eurografica, 2009), lo spettacolo si articola nella recitazione dell'attore Fabio Di Cocco, la voce modestiana per eccellenza, intercalata da intermezzi musicali del canatutore guardiese Alfredo Scogna accompagnato da un quartetto di strumentisti.

 

Prof. Mario PalmerioFabio Di CoccoAlfredo Scogna«Dopo decenni di distorsione su registri comici», spiega Palmerio, «Modesto ha finalmente trovato nella recitazione di Fabio Di Cocco la sua essenza di persona complessa e di personalità profonda. Toni che risuonano con chiarezza dai suoi versi a condizione che il lettore e l'ascoltatore non cedano agli stereotipi che hanno ne accentuato la cifra umoristica a tutto danno della riflessione talvolta anche disperata sull'esistenza rappresentata da quel teatro dei caratteri che sfilava davanti a lui nel microcosmo guardiese dei primi decenni del secolo scorso».

 

di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese - 17.12.2011

 

 
Il Museo permanente riapre a palazzo dell'artigiano

IN ESPOSIZIONE FINO A GIUGNO IL PATRIMONIO DELL'ENTE MOSTRA DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO ABRUZZESE

IL PRESIDENTE GIANFRANCO MARSIBILIO: "DA NOI I TURISTI E GLI APPASSIONATI SARANNO COINVOLTI IN UN PERCORSO AVVINCENTE NELL'ARTIGIANATO-ARTE, DALLA TRADIZIONE AL DESIGN"

Dopo la 41a Mostra dello scorso agosto riprende l'attività espositiva dell'istituzione regionale che tutela e promuove l'artigianato artistico abruzzese. Nelle sale allestite e visitabili ci sono i pezzi premiati dagli anni '70 a oggi, mostra mercato con possibilità di acquisti diretti e esposizione di cimeli che tracciano la storia delle botteghe più famose dell'artigianato-arte regionale.

E c'è anche lo stemma in ferro battuto della monarchia concesso ai fratelli Antonio e Felice Ranieri, accanto al "Brevetto della Real casa" originale e incorniciato, data 3 agosto 1917. 

Ha aperto il Museo permanente dell'artigianato artistico a Palazzo dell'artigianato, sede dell'Ente Mostra che mette in vetrina la parte più pregiata del patrimonio messo insieme in oltre un quarantennio con i premi-acquisto. Ingresso gratuito ogni giorno dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30 compresi Natale e Capodanno, il museo si pone tra le attrazioni culturali abruzzesi delle festività tra 2011 e 2012.

«I turisti e ancor di più gli appassionati di artigianato di pregio», ha detto all'apertura il presidente dell'Emaaa, Gianfranco Marsibilio, «potranno vivere un percorso avvincente dell'evoluzione dell'arte delle botteghe, dal periodo classico della tradizione regionale agli anni del recupero e della valorizzazione, fino alla svolta degli ultimi decenni che fonde artigianato e design, aspetti evidenti in particolare nell'oreficeria, la ceramistica e il ferro battuto».

Presentosa e "sciacquajie" sono i pezzi forti dell'arte orafa, mentre la ceramica è rappresentata dal retaggio di Castelli insieme a una corposa rassegna dei pezzi simbolo della rinascita nel comprensorio della Maiella orientale, da Rapino all'avanguardia della bottega Liberati di Villamagna.

Al primo piano c'è la sala Ranieri, vetrina centrata sulla storica bottega guardiese del ferro. «Il museo sarà aperto fino a giugno», anticipa Marsibilio, «per poi fare spazio all'allestimento della 42a edizione della Mostra di agosto, in cui spicca il primo Concorso internazionale di ceramica».

di Francesco Blasi - Ufficio Stampa Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese - 02.12.2011

 

Concorsi

Regolamento 14° Concorso Nicola da GuardiagreleCatalogo 14° Concorso Nicola da Guardiagrele - visualizza   

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL CATALOGO DEL14° CONCORSO "NICOLA DA GUARDIAGRELE" E DELLA MOSTRA ORODAUTORE 

 

 

 

VERBALE DELLA COMMISSIONE DEL 14°CONCORSO BIENNALE NAZIONALE DI ARTE ORAFA "NICOLA DA GUARDIAGRELE D

L'anno 2011 il giorno 30 del mese di luglio alle ore 10.00 presso il Palazzo dell'Artigianato Artistico Abruzzese, Via Roma 28 in Guardiagrele, si è riunita la commissione giudicatrice del 14° concorso biennale nazionale di arte orafa, composta da:

Architetto Mario Di Nisio – Presidente Fondazione Carichieti (Chieti) in qualità di Presidente di giuria

Prof. Giuliano Centrodi – Storico dell'Arte Orafa (Arezzo) membro

Architetto Alessandro Sonsini – Docente Facoltà di Architettura Università D'Annunzio Chieti -Pescara (Pescara) membro

Prof. Marcello Capriotti – Rappresentante degli Istituti Statali D'Arte (Avezzano) membro

Prof. Italo Evangelista – Tecnico Orafo (Penne) membro

Gabriele Vitacolonna – Rappresentante dell'Ente senza diritto di voto (Guardiagrele)

Ambra Dell'Arciprete - Segretaria

Le categorie partecipanti al concorso sono così suddivise:

Categoria A: concorso nazionale riservato agli alunni degli Istituti Statali d'Arte e delle Scuole di Oreficeria.

Categoria B: concorso nazionale per i Maestri orafi.

 

Dopo un attento e scrupoloso esame dei 32 elaborati dei maestri orafi la giuria è convenuta ad assegnare:

1° premio all'elaborato “Rosa Antica” di Sergio Figar – Gorizia con la seguente motivazione: “per la decisa creatività che coniuga la grande tradizione segnica del '900 europeo, da Kandinsky, a Capogrossi, ai Pomodoro, con rimandi alla cultura africana. Assume rilevanza l'uso intelligente di vari materiali, anche pregiati (oro, agata, opale dendritico). Dal punto di vista del design si sottolinea l'equilibrio della struttura formale perseguito attraverso il contrappunto di elementi esili lineari con elementi plastici puntuali. La parte tecnica risulta innovativa, funzionale e molto pratica per l'uso dei magneti”.

La Medaglia del Presidente della Repubblica è stata assegnata all'elaborato “Tessuto” di Alberto Cotogno – Borgomanero (No)

La targa del comune di Guardiagrele è stata assegnata all'elaborato “Fermaglio Decò” di Pietro Angelini – Ascoli Piceno

La targa della Cassa di Risparmio di Chieti è stata assegnata all'elaborato “P.N.” di Roberta Pavone - Pescara

 

Alle ore 11.55 la commissione riprende i lavori esaminando i 52 manufatti degli alunni di 11 Istituti Statali D'Arte e 1 Scuola Orafa. Dopo un attento e scrupoloso esame all'unanimità la giuria è convenuta ad assegnare:

Primo premio Borsa Lavoro stage formativo presso una bottega artigiana all'elaborato dell'alunna Linda Placucci dell'Istituto Statale D'arte di Forlì, con la seguente motivazione: “il progetto di Linda Placucci ha particolarmente impressionato la commissione giudicatrice per la ricerca storica, formale, esecutiva oltre che dei materiali e la presentazione (packaging). Si apprezza la commistione tra il linguaggio “gotico internazionale”di Nicola da Guardiagrele e la sintesi formale ricavata da elementi generati da un rigore nel linguaggio dei segni ottenuto attraverso un sapiente controllo delle geometrie”.
 

La Medaglia del Presidente della Repubblica all'elaborato dell'alunno Loreto De Benedictis dell'Istituto Statale D'arte di Avezzano.

La targa del Comune di Guardiagrele all'elaborato dell'alunna Yana Kozhemyakina dell'Istituto Statale D'arte di Squillace (Cz).

La targa d'argento della Cassa di Risparmio di Chieti all'elaborato dell'alunno Juan Carlos Osoria Carrasco dell'Istituto Statale D'arte di Sulmona (Aq).

La targa della Cassa di Risparmio di Chieti all'elaborato dell'alunna Silvia Di Cristoforo dell'Istituto Statale D'arte di Castelli (Te).

La targa della Cassa di Risparmio di Chieti all'elaborato dell'alunno Simone Nativio dell'Istituto Statale D'arte di Lanciano (Ch).

La targa del Comune di Casoli all'elaborato dell'alunna Valentina Sammaciccia dell'Istituto Statale D'arte di Lanciano (Ch).

Coppa all'elaborato dell'alunno Venanzoni Elian Yoel dell'Istituto Statale D'arte di Lanciano (Ch).elaborato

La giuria segnala che le qualità dei manufatti presentati in concorso è risultata di alto livello creativo ed esecutivo. 

In generale la Commissione esprime il proprio compiacimento per l'alto numero di partecipanti provenienti dal territorio nazionale.

Infine la commissione sollecita l'Ente Mostra a continuare in una attività di riscoperta e valorizzazione dei grandi valori artigianali a cui si aggiunge la necessità di orientamento verso stilemi innovativi coinvolgendo particolarmente i Dirigenti Scolastici delle scuole territoriali e gli Insegnanti di progettazione e laboratorio.

 

Regolamento 14° Concorso Biennale Nazionale di Arte Orafa "Nicola da Guardiagrele" .

Domanda di partecipazione e moduli allegati.

 

 

 

 

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