Arti tessili

L’Arte della Tessitura e del Ricamo in Abruzzo

La lana, da sempre disponibile in abbondanza in Abruzzo, ha fatto sì che la tessitura abbia avuto sempre un ruolo importante nell’economia artigiana della regione. Celebri in tutta Italia sono le tarante, le coloratissime coperte di lana prodotte a Taranta Peligna, ancora oggi realizzate seguendo gli antichi disegni.
Il ricamo, praticato in particolare nella decorazione di tessuti come biancheria, indumenti e paramenti sacri, assume le caratteristiche dell’arte nel tombolo. Il tombolo è il cuscinetto imbottito sul quale viene lavorato il pizzo. Gli strumenti utilizzati sono fuselli in legno e spilli; il filo può essere di lino, canapa, seta o cotone, talvolta unito a fili d’argento e d’oro. Il disegno del merletto è generalmente tracciato su cartoncino rigido. Il lavoro, fatto di intrecci, passaggi meticolosi e incroci, dà vita a merletti quasi evanescenti, dall’incredibile delicatezza ed eleganza: opere preziose e raffinate.
È doveroso menzionare le città di Scanno, Pescocostanzo, L’Aquila, Bucchianico e Canzano, luoghi in cui la sensibilità di chi li produce non è stata fino ad ora intaccata dal veloce procedere della civiltà industriale.

Foto di Gino Di Paolo e Mauro Vitale

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